
Io non ho paura. In piazza il 26 maggio 2012
Per Melissa e per il nostro futuro. Non si può morire entrando a scuola. Queste parole continuano a rimbalzare nella testa di ciascuno di noi nelle ultime ore. Finora nessuno si era mai permesso di toccare la scuola in questo modo, con un atto che oltre ad essere assassino e criminale è vigliacco e vergognoso.

[21/05/12] 20 anni di testimonianza e impegno
Il 23 maggio sarà il ventennale della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e collega Francesca Morvillo e gli agenti della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. In tutta Italia sono tante le iniziative organizzate da Libera per rinnovare e coniugare la memoria con l'impegno antimafia.
[11/05/12] Uomini soli
Attilio Bolzoni, inviato di Repubblica, racconta gli anni delle stragi trent'anni dopo. Torna a Palermo e ripercorre le strade dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ha racchiuso le loro storie in un libro e in un film: "Uomini soli". In edicola con Repubblica.
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Martedì 29 maggio alle ore 18:30, a Roma, presso il MAXXI B.A.S.E., sarà presentato il nuovo progetto fotografico Corpi di reato, un'archeologia visiva dei fenomeni mafiosi nell'Italia contemporanea, la fotografia racconta l'invisibile delle mafie.
Mini rassegna libraria per ragionare di criminalità organizzata pugliese, dal 22 al 25 giugno 2012.
L'appuntamento è per DOMENICA 27 MAGGIO alle 9.30 a ROMA in piazza del Campidoglio, da dove partirà una "marcia per Emanuela" che si concluderà alle 12 in piazza San Pietro, in occasione dell'Angelus.
Dal 21 maggio al 18 luglio 2012 presso Palazzo Incontro a Roma si svolgeranno una serie di incontri per dire no a tutte le mafie, per favorire una società aperta e libera.
L'applauso della piazza, forte, sentito, è per loro: mamma Rita e papà Massimo, i genitori di Melissa, la studentessa di 16 anni morta nella terribile esplosione avvenuta ieri mattina davanti alla scuola che la ragazza frequentava, l'istituto professionale 'Morvillo Falconè di Brindisi.
In Italia la tortura non è reato. In assenza del crimine di tortura non resta che l'impunità. La violenza di un pubblico ufficiale nei confronti di un cittadino non è una violenza privata. Riguarda tutti noi, poiché è messa in atto da colui che dovrebbe invece tutelarci, da liberi e da detenuti.
Siamo arrivati alla fase finale della Sesta edizione di Regoliamoci! Anche quest'anno hanno partecipato centinaia di scuole da tutta Italia e gli elaborati finali arrivati sono di qualità altissima.
E' stato dunque molto difficile come sempre scegliere i finalisti, che parteciperanno alla Giornata conclusiva fissata per il 7 giugno presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
La Giustizia, lo Stato, le Mafie - Università di Perugia il 23 maggio, ore 14.15, Aula 3
L'8 maggio 2012, i membri dell'organizzazione di diritti umani Movimiento Nacional de Víctimas de Estado (MOVICE) sono stati oggetto di minacce di morte.
"La lotta alla mafia la si fa a Roma, con le leggi in parlamento. Non dimentichiamo che nel nostro Paese ci sono 2 milioni di giovani senza lavoro". Lo ha detto don Luigi Ciotti, rivolgendosi ai tanti studenti arrivati per il ventennale di Capaci all'auditorium del parco Cassarà di Palermo.
Era il 22 maggio del 1989 quando Tiziano Fusilli, 28 anni, veniva ucciso in un agguato a Potenza. Aveva avuto problemi con la droga, Tiziano. Ma aveva deciso di uscire da qul giro e ci stava riuscendo.