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LIBERA - Associazioni, nomi e numeri CONTRO LE MAFIE
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La grande avventura di chi insegue i propri sogni senza dimenticare i propri limiti

(ANSA) - ROMA, 1 APR - "Temo di fallire? Non ho questa paura. Troverei molto piu' triste finire cosi', perche' so che ho vinto le mie gare importanti senza doping. Gia' alla prima gara saro' piu' motivato di quando dovevo andare a Londra". Cosi' il marciatore Alex Schwazer, al momento squalificato per doping fino all' aprile 2016, annunciando la sua collaborazione con il consulente Wada Sandro Donati. "Voglio fare qualcosa che va oltre cio' che gli atleti fanno a livello di antidoping -dice l'altoatesino. Mi e' venuto in mente Donati che mi ha anche criticato duramente. Mi sono reso conto della sua lotta contro il doping. Direi una bugia se dicessi che sarei tornato lo stesso. Il progetto e' nato senza pensare a sconti di pena o Rio 2016, ma per riabilitare la mia credibilita'". "Qualcuno non capira' -dice il professore -: Donati che si mette con un atleta che si e' dopato. Ma le persone hanno diritto di riacquistare piena dignita' nel momento in cui si rendono conto degli errori commessi. Il modo con cui i presidenti di Fidal e Coni hanno accolto questa notizia sottolinea che c'e' un modo diverso di fare le cose che qualche anno fa non ci sarebbe stato". Il progetto di Schwazer e' sostenuto anche da Libera. "Libera e' felice di farsi garante anche per la sua forza simbolica -scrive don Luigi Ciotti-, una forza che speriamo induca altri atleti a uscire dall'ombra, denunciare, riconquistare la propria dignita' e liberta'".
 
 

 
 
 

 

Contro privilegi e corruzione un reddito di dignità

 
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La povertà è la peggiore delle malattie in senso sociale, economico, ambientale e sanitario, che colpiscono il paese. E' necessario rimettere lotta alle povertà e welfare al centro dell'agenda politica per costruire una risposta a problemi che riguardano la dignità e la libertà delle persone, di fronte alle diseguaglianze che aumentano, a una povertà fuori controllo, con milioni di cittadini coinvolti, una crisi economica che vede il rafforzamento dell'economia criminale e del potere delle mafie. Essendo già alcuni disegni di legge in discussione al Senato, chiediamo che in 100 giorni venga calendarizzata, discussa e approvata in aula l'istituzione del Reddito minimo o di cittadinanza. Leggi tutto.
 
Firma subito per chiedere al Parlamento di approvare subito una legge per il reddito minimo o di cittadinanza.
 
Partecipa al Tweet bombing per chidere ai capigruppo di Camera e Senato l'approvazione rapida di una legge su un reddito minimo o di cittadinanza

 

[01/04/15] Proroga per partecipare al Premio Pio La Torre
L'obiettivo del Premio è quello di mantenere viva la memoria di Pio La Torre, tramandando alle nuove generazioni la storia e l'impegno di un uomo battutosi per la lotta alle mafie fino a perdere la vita, insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo, nel tragico attentato del 30 Aprile 1982. Gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre il 15 giugno 2015.

 

[31/03/15] Legalità e qualità nelle opere pubbliche. Il decalogo per liberare gli appalti da sprechi, mafie e corruzione
Legambiente, Libera e Cgil, Cisl e Uil presentano 10 priorità e 30 proposte concrete per rendere il Paese più moderno e funzionale, garantire ai cittadini una migliore qualità
della mobilità, della comunicazione e della vivibilità, puntando su legalità e trasparenza.

 
 

[30/03/15] Trapani: Non ti scordar di me
Un cartellone fitto di eventi, incontri, spettacoli teatrali e sport, dal 28 marzo al 9 aprile prossimo per ricordare la strage di Pizzolungo, in cui vennero uccisi Barbara Rizzo Asta e suoi figlioletti gemelli Giuseppe e Salvatore Asta, nel trentennale di quella terribile ferita inferta da mano mafiosa sul territorio siciliano.

 

[27/03/15] Il G(i)usto dello sport
La Runcard, la tessera con cui la Fidal strizza l'occhio anche ai suoi praticanti «inconsapevoli», che non hanno società , ma corrono dappertutto, accende le luci sui minori e la pratica sportiva nelle realtà territoriali di Palermo, Catania, Roma e Milano. Libera destinerà al progetto " Il G(i)usto dello Sport", in collaborazione con la Fidal, attraverso la Runcard, la donazione di un euro per ogni tessera sottoscritta.

 
 

[26/03/15] Uniscoday è il tour di Libera "Università e ricerca"
Da aprile partirà UNISCO, una giornata in ogni regione in cui Libera Università incontra i territori e le Università per raccontare il passato, lavorare sul presente e immaginare insieme il futuro di Libera con gli atenei italiani.

 

[06/03/15] Ecoreati, dopo l'ok del Senato la Camera non modifichi #neancheunavirgola
Dopo oltre vent'anni di attesa siamo al rush finale. A un anno dal primo via libera della Camera, costellato da ripetuti "assalti" della lobby degli inquinatori, il 3 marzo il Senato ha approvato con una maggioranza schiacciante il disegno di legge che introduce i delitti ambientali nel codice penale, cancellando le parti che avrebbero fatto gli interessi degli ecocriminali e apportando alcune migliorie. Ora manca soltanto un ultimo passo: il testo torna alla Camera dei deputati, dove il provvedimento deve essere approvato rapidamente e in via definitiva.

 
 
 
 
 
 
 
 
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Comunicati

  1. Monterotondo: primo Comune a promuovere il "reddito di dignità"

    Il comune di Monterotondo è il primo in Italia ad aderire e promuovere la petizione sul reddito di dignità lanciata da Libera e Gruppo Abele tramite la campagna Miseria Ladra sul proprio territorio con una delibera approvata lo scorso 31 marzo.

  2. Rassegna stampa Donati-Schwazer

    L'ex campione olimpico squalificato per uso di sostanze illecite si allenerà con il professor Sandro Donati, unico membro italiano della Wada nonché considerato il massimo esponente di casa nostra per lo sport pulito e collaboratore di Libera. Rassegna stampa della presentazione avvenuta 1 aprile 2015.

  3. Chi era Francesco Marcone, l'Ambrosoli del Sud ucciso 20 anni fa

    Cerco di immaginarmelo Francesco Marcone mentre decide. Seduto alla sua scrivania, con una pila di pratiche davanti a sé, la porta della stanza chiusa. Sa già che non può lasciar perdere, ma cerca una giustificazione razionale al suo istinto di onestà, forse presagendo le possibili conseguenze della sua scelta. Provo a immaginare che queste ragioni le trovi nella foto dei suoi figli, negli atti che ha firmato come direttore dell'Ufficio e poi dentro di sé. Decide, con la ragione e con l'istinto, di non rimanere in silenzio e di andare fino in fondo.