
InFesta contro le mafie
Il 27 e 28 maggio 2013 a Roma presso lo spazio EX GIL, Largo Ascianghi 5, Roma due giorni di musiche, parole e arte contro le mafie.

[25/05/13] Beatificazione don Pino Puglisi, il ricordo di don Luigi Ciotti
«Era uno che non si era incanalato, che faceva di testa sua». «Predicava, predicava, prendeva ragazzini e li toglieva dalla strada... Martellava e rompeva le scatole». Queste parole di Gaspare Spatuzza e di Giovanni Drago, mafiosi divenuti collaboratori di giustizia, basterebbero a spiegare, nella loro rozza schiettezza, perché don Pino Puglisi è stato ucciso. Ma sono molto lontane dal dire chi davvero fosse don Pino Puglisi,

[25/05/13] Don Ciotti: ''Andrea Gallo ha dato nome a chi non lo aveva''
"Don Gallo non ha mai distinto tra credenti e non credenti nel suo accogliere ma non faceva sconti a nessuno, era esigente e voleva che tutti imparassero a stare alla tavola dei poveri". Cosi' Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, nel suo intervento ai funerali di Don Andrea Gallo nella Chiesa del Carmine, a Genova.

[24/05/13] Il governo Letta ha fatto bingo
Mentre nel paese si susseguono i casi di cronaca in cui il gioco d'azzardo è causa o concausa di eventi drammatici, il Governo ha pensato bene di affidare una delega così delicata a un uomo da anni vicino ai concessionari.
[17/05/13] Anemmu a Palermo
Il progetto Anemmu prevede la partecipazione di 10 ragazzi e ragazze di Genova, provenienti dall'area penale, ad un campo estivo sui terreni confiscati alla mafia in provincia di Palermo.
Il 24 maggio 2013 presso lo stadio Olimpico di Torino, Via Filadelfia, 96/B si svolgerà la finale della XIV edizione del torneo calcistico Memorial "Bruno Caccia" istituito per ricordare la figura del magistrato barbaramente ucciso trent'anni fa dalla criminalità organizzata in questa città.
Davanti a un atto vile e grave non esprimiamo solo vicinanza e solidarietà. Non basta, noi esprimiamo corresponsabilità. Solo l'assunzione di responsabilità da parte di ognuno di noi è la vera, concreta e migliore risposta alle minacce e alle intimidazioni.
CATANZARO, 23 MAG - 'Ci stupiamo di chi si stupisce. Ormai lo dicono le relazioni antimafia, lo dimostrano le inchieste, lo confermano i sequestri: bar ristoranti, locali sono tra le attivita' preferite della criminalita' organizzata per riciclare il denaro'.