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LIBERA - Associazioni, nomi e numeri CONTRO LE MAFIE
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Messico: Verità e giustizia per i desaparecidos

 

 
  1. Chiediamo l'immediata istituzione di una Commissione Indipendente per il Messico
    Da Roma a Milano, da Torino a Napoli, Bari, Perugia, Pisa, Padova e Firenze studenti, cittadini, volontari si sono ritrovati davanti alle Prefetture, davanti al Consolato e all' Ambasciata Messicana mobilitati da Libera e Rete della Conoscenza per ottenere verità e giustizia  per i 43 studenti scomparsi in Messico e per tutti i 27.000 desaparecidos, uomini e donne fatti sparire in Messico negli ultimi anni e mai ritrovati.

     
 

Mettiamo fine all'incubo di una prescrizione farsa

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Vogliamo una prescrizione che abbia un effetto di garanzia e non sia un privilegio. Che le tante vittime dell'Eternit non abbiano colpevoli a causa della prescrizione non è degno di un paese civile. La prescrizione è un istituto che ha un effetto di garanzia, ma che degenera in privilegio quando consente di allungare i tempi del processo e bloccare la macchina della giustizia ottenendo l'impunità. Abbiamo una media di 165mila prescrizioni all'anno, che costano allo Stato circa 84 milioni di euro (dato delle Sezioni unite della Corte di Cassazione). Vogliamo una prescrizione che abbia un effetto di garanzia e non sia un privilegio. Una prescrizione che smetta di decorrere dal momento dell'esercizio dell'azione penale, cioè da quando il Pubblico Ministero investe del procedimento il giudice. 
 
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[28/11/14] Latina, corteo in sostegno del giudice Lucia Aielli
Un lungo corteo per la legalita', promosso dall'associazione Libera ha attraversato il cuore della citta' di Latina per poi raggiungere il tribunale a sostegno del giudice Lucia Aielli, vittima di diversi episodi di minacce, l'ultimo dei quali il 19 novembre.

 

[27/11/14] La Runcard per chi corre aiuterà pure Berradi e una scuola dello Zen
La runcard, la tessera con cui la Fidal strizza l'occhio anche ai suoi praticanti «inconsapevoli», che non hanno società , ma corrono dappertutto, accende le luci su Palermo. E su un mezzofondista nato in Marocco, ora italiano a tutti gli effetti: Rachid Berradi, atleta della Forestale, animatore dell' associazione Libera di Don Ciotti allo Zen.

 
 

[24/11/14] Foggia: Rispondiamo all'emergenza racket con coraggio e continuità
Martedì 25 novembre 2014, si è tenuta, presso l'Aula consiliare del Comune di Foggia, l'assemblea pubblica organizzata da Libera Foggia, dalla Fondazione Buon Samaritano e dalla Associazione  Antiracket "Giovanni Panunzio" dopo gli ultimi attentati che hanno colpito alcune attività  commerciali della città.

 

[20/11/14] Gioco d'azzardo in locali regolamentati
Intervista di Daniele Poto a Marco Buticchi. Lo intervistiamo per una significativa analisi sull'azzardo fortemente insediato nei locali pubblici e con l'elemento più pericoloso di sistema, cioè le famigerate "macchinette" (termine generico che accomuna vecchie e nuove slot).

 
 

[20/11/14] Luigi Ciotti su sentenza Cassazione - Eternit
La sentenza della Cassazione sul processo Eternit è una ferita per i famigliari delle vittime, ma deve esserlo anche per le coscienze di tutti noi. Non può esserci una dissonanza tale tra l'applicazione della legge e l'affermazione della giustizia!

 

[26/11/14] Lazio senza mafie
La Regione Lazio dal 26 al 29 novembre promuove "Lazio Senza Mafie" primo meeting regionale della legalità perché a Roma e nel Lazio le mafie ci sono e fanno molti affari. Solo nell'ultimo anno e mezzo la Procura di Roma ha sequestrato oltre 1500 beni immobili ai clan mafiosi!

 
 
 
 
 
 
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Comunicati

  1. Protestan en Italia

    Il quotidiano messicano Reforma dedica un box alle manifestazioni organzzate da Libera e dalla Rete della Conoscienza il 26 novembre.

  2. Carovane Migranti

    Ogni giorno incrociamo donne e uomini in fuga dalla miseria, alla ricerca di una vita dignitosa. Fuggono da guerre, fame e siccità. Ci uniamo alla Caravana de Madres Centroamericanas buscando a sus migrantes desaparecidos.

  3. La violenza sulle donne non è cieca

    Sono tendenzialmente poco incline a credere allo "scatto d'ira", al "colpo di testa", alla "violenza cieca" quando le cronache raccontano di donne rimaste vittime dei loro uomini. Credo piuttosto che si tratti dell'ultimo atto di un esercizio quotidiano che arriva da molto lontano. Mosaico dei gioni di Tonio Dell'Olio.