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LIBERA - Associazioni, nomi e numeri CONTRO LE MAFIE
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Una nuova Resistenza

Libera è stato accanto ieri, in molte città, ai partigiani dell'Anpi per ricordare il sacrificio di chi ha dato la propria vita per la nostra libertà. Lo ha fatto con la consapevolezza che grazie a chi scelse allora, 70 anni fa, di stare dalla parte della democrazia, dell'uguaglianza dei diritti, della giustizia, l'Italia ha avuto quella Costituzione che è il primo testo antimafia del nostro Paese, come ripete sempre il presidente di Libera, Luigi Ciotti, ancora in buona parte da attuare e soprattutto da difendere. Forse anche per la ricorrenza di un anniversario  così significativo, settanta anni dopo quella giornata storica di Liberazione, questo 25 aprile è stato diverso dagli altri, per l'intensità con cui è stato vissuto da tantissimi cittadini, per l'importanza e l'attualità delle parole che sono state pronunciate. Parole  che non dovrebbero essere cancellate frettolosamente, come purtroppo capita spesso nella quotidianietà dell'informazione. Perché in questa Italia liberata settanta anni fa dal nazifascimo, come ha sottolineato Luigi Ciotti ricordando don Andrea Gallo, "la Resistenza non è finita". Perché "non è libero un Paese dove il potere delle mafie è sempre forte e la corruzione è davanti agli occhi di tutti". Abbiamo scelto, tra le tante pronunciate ieri, le parole che più di altre, senza retorica, possono aiutarci a ricordare che la lotta di liberazione continua.

 
 
 
 
 
 
 

 

Contro privilegi e corruzione un reddito di dignità

 
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La povertà è la peggiore delle malattie in senso sociale, economico, ambientale e sanitario, che colpiscono il paese. E' necessario rimettere lotta alle povertà e welfare al centro dell'agenda politica per costruire una risposta a problemi che riguardano la dignità e la libertà delle persone, di fronte alle diseguaglianze che aumentano, a una povertà fuori controllo, con milioni di cittadini coinvolti, una crisi economica che vede il rafforzamento dell'economia criminale e del potere delle mafie. Essendo già alcuni disegni di legge in discussione al Senato, chiediamo che in 100 giorni venga calendarizzata, discussa e approvata in aula l'istituzione del Reddito minimo o di cittadinanza. Leggi tutto.
 
Firma subito per chiedere al Parlamento di approvare subito una legge per il reddito minimo o di cittadinanza.
 
Partecipa al Tweet bombing per chidere ai capigruppo di Camera e Senato l'approvazione rapida di una legge su un reddito minimo o di cittadinanza

[17/04/15] Social Network Analysis | Strumenti di analisi investigativa delle reti criminali
Il libro è stato pensato per fornire un privilegiato punto di osservazione del fenomeno della criminalità organizzata e dei network criminali che hanno manifestato la loro presenza sul territorio, in modo da dare maggiore consapevolezza sia agli operatori di polizia sia alla società civile, circa la portata, la dimensione e l'evoluzione del fenomeno mafioso.

 

[21/04/15] Il nuovo album di Alfonso De Pietro e la canzone d'autore si veste di jazz
Alfonso De Pietro è un amico di Libera e un grande artista, il suo nuovo album, "Di notte in giorno", che nascerà con il patrocinio di Libera e di Avviso Pubblico prende vita attraverso il crowdfunding, cioè permettendo a ognuno di noi di diventare co-produttori. Un'idea di condivisione perché la musica come la speranza è patrimonio di tutti!

 
 

[23/04/15] Giramondi e Atrevete!Mundo in viaggio in Bolivia
Destinazione Bolivia per il gruppo di Giramondi e i ragazzi di Atrevete!Mundo, nella cornice dei viaggi responsabili in Latinamerica organizzati da Libera International, giunti oramai alla quarta edizione. Partiti lo scorso  21 aprile, il gruppo Giramondi sarà in Bolivia fino al  4 maggio.

 

[26/04/15] Dal 27 aprile in libreria "sulle ginocchia. Pio La Torre, una storia"
Nella lunga storia della lotta alla mafia e dei rapporti tra mafia e Stato c'è uno spartiacque. È la legge Rognoni-La Torre, che ha istituito il reato di associazione mafiosa e introdotto il sequestro e la confisca dei beni mafiosi. Una rivoluzione pagata con la vita dal suo ispiratore, Pio La Torre, coraggioso e carismatico deputato comunista, una vita dedicata alla giustizia sociale e alla lotta alla mafia.

 
 
 
 
 
 
 
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Comunicati

  1. Welfare, Italia bocciata dal rapporto europeo sugli investimenti nel sociale

    Investimenti in calo e politiche scarsamente integrate. Sono i motivi per cui rapporto "Social investment in Europe", preparato per la Commissione europea dall'European social policy network, boccia il welfare italiano. Nel documento vengono evidenziati "la riduzione delle risorse finanziarie a disposizione dei servizi pubblici e delle amministrazioni locali causi una decrescita degli investimenti nel welfare" e la mancanza di un reddito minimo garantito, che dimostra "l'assenza di una strategia complessiva nei confronti dell'indigenza e dell'esclusione sociale".

  2. La Resistenza continui contro tutte le mafie

    Intervista a don Luigi Ciotti su Secolo XIX | 24 aprile 2015.

  3. Nasce il network di crowdfunding sociale Larancia.org

    Larancia.org (www.larancia.org), la community del Notariato dedicata ai giovani aspiranti imprenditori, apre il proprio network di crowdfunding sociale per ospitare progetti d'utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit offrendo uno strumento per aiutare, promuovere e finanziare i progetti che necessitano di uno strumento innovativo di finanziamento.